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Relazioni e amore

PROBLEMI RELAZIONALI (COPPIA, FAMIGLIA, SCUOLA, LAVORO…)

“ Accusare gli altri delle proprie disgrazie è la via dell’ignoranza; accusare se stessi significa cominciare a capire; cessare di accusare gli altri e se stessi è la via della sapienza”

Si tratta di situazioni in cui non è necessario un vero e proprio intervento clinico ma una consulenza breve, orientata a fornire risposte per specifiche domande dei clienti/pazienti ed al recupero/trasformazione dei loro limiti in risorse.

Problemi di natura relazionale si possono rilevare all’interno di vari contesti sociali: lavorativo, familiare, amicale, sportivo o di coppia.

In generale si può affermare che tutti questi ambiti sono caratterizzati da difficoltà nella gestione delle emozioni, della comunicazione o della performance.

L’intervento strategico consiste nel fornire specifiche indicazioni e punti di vista, relativi al funzionamento di ciascun tipo di relazione, in modo tale da interrompere il circolo vizioso di Tentate Soluzioni disfunzionali che alimentano il problema anziché risolverlo.

Bibliografia

“ Correggimi se sbaglio”2010, G.Nardone, Ponte alle Grazie

“Coaching strategico”, 2008, R.Milanese, P.Mordazzi, Ponte alle Grazie

“Curare la scuola”, 2009, E.Balbi, A. Artini,Ponte alle Grazie

“L’intervento strategico nei contesti Educativi: comunicazione e problem solving per i problemi scolastici”, G.Nardone, A.Fiorenza, Giuffrè Editore

 

TERAPIA BREVE STRATEGICA DI COPPIA

La Terapia Breve Strategica di Coppia si rivolge alle coppie di persone che hanno un legame affettivo, con l’obiettivo di aiutarle a risolvere incomprensioni, difficoltà o problemi che possono insorgere nel corso della relazione che intercorre fra loro.

Nel caso in cui la richiesta arrivi al terapeuta da uno dei due partner, e questo è il caso più frequente, è fondamentale verificare e raccogliere anche la disponibilità dell’altro al trattamento specialistico, vista la natura stessa dell’intervento “ di coppia”.

Tuttavia in alcuni casi le divergenze sono tali da richiedere degli incontri individuali per scoprire se esistono le condizioni per effettuare un intervento sulla coppia, nella fattispecie verficare la possibilità di concordare un obiettivo che si vorrebbe ottenere mediante il percorso terapeutico, comune per entrambi i partners.

La condivisione di un obiettivo rappresenta una condizione imprescindibile per evidenziare il desiderio e la volontà reciproca di mettere in gioco se stessi nel processo di cambiamento terapeutico.

Le problematiche possono riferirsi all’ambito relazionale (conflitti per incompatibilità, gelosia, tradimento, allontanamento, distanza emotiva, disaccordo nell’educazione dei figli, insoddisfazione e incomprensioni varie…) o all’ambito sessuale (mancanza di desiderio, difficoltà nella sessualità maschile o femminile) e possono condizionare o minacciare irrimediabilmente la vita di coppia.

Il metodo utilizzato tende in primis ad individuare le difficoltà attuali della coppia e le modalità in cui esse si esprimono, senza scavare nel passato alla ricerca di cause remote, soffermandosi in particolare sull’indagine di ciò che è stato fatto fino a quel momento per affrontare e superare le problematiche (Tentate Soluzioni Disfunzionali).

Successivamente l’attività del terapeuta strategico si basa sul far sperimentare nuove modalità relazionali, utilizzando tecniche e manovre che vengono effettuate durante gli incontri o esercizi da far eseguire individualmente o in coppia nella quotidianità fra un incontro e l’altro.

L’obiettivo è far emergere e valorizzare eventuali comportamenti virtuosi, nonché sostituire i vecchi schemi mentali o comportamentali disfunzionali: piccoli cambiamenti costruttivi che ripetuti nel tempo andranno a promuovere un nuovo più benefico equilibrio relazionale nella coppia. Il lavoro dello specialista non tende a risolvere direttamente i problemi emersi ma ad alleviare le tensioni in atto, affinchè siano i partners stessi, grazie ad una maggiore obiettività e competenza comunicativo/ relazionale, a trovare le soluzioni per superare la crisi.

Di seguito alcuni esempi di tecniche e manovre strategiche:

La strategia dal basso verso l’alto è un riduttore di complessità in quanto consiste nel fare una disamina analitica solo delle informazioni realmente importanti al fine di raggiungere l’obiettivo terapeutico concordato (Weakland).

La manovra di Rapaport utilizzata da Paul Watzlawick ma ispirata a Rapaport, teorizzava un nuovo metodo di comunicazione fra Russi e Americani durante la guerra fredda.

Tale metodo prevedeva che il negoziato fra le due nazioni sarebbe dovuto iniziare solo dopo che l’America avesse esposto il punto di vista della Russia (accettato dalla Russia stessa) e viceversa.

Allo stesso modo la tecnica sopradescritta può essere utilizzata fra i partners di una coppia dopo che ciascuno ha esposto il punto di vista dell’altro.

Come posso aiutarti? Questa tecnica si ispira a Dick Fisch e tende a disinnescare i comportamenti indesiderati dell’altro partner rielaborando la situazione problematica presa in esame e aiutando ciascun partner a prendere coscienza della propria responsabilità nella crisi di coppia.

Oltre a queste, molte altre tecniche vengono studiate ed elaborate ad hoc dal terapeuta strategico in base alla struttura dei problemi riguardanti ogni singolo caso.

La Terapia Breve Strategica si caratterizza per la sua rapidità: fin dal primo incontro si individuano le Tentate Soluzioni disfunzionali della coppia, cioè tutti tipi di interazioni che complicano la situazione fra i due partners nel tentativo fallimentare di risolverla, cercando di influenzare fin da subito il cambiamento.

L’obiettivo del terapeuta è trasformare prima possibile il circolo vizioso dei comportamenti disfunzionali in un circolo virtuoso, avendo a che fare con una coppia già in crisi che rischia la rottura a breve e che di solito vede la terapia come ultima possibilità per salvare il rapporto.

 

DISTURBI SESSUALI

“ L’avversione si accresce di tutti gli sforzi che si fanno per vincerla” Conte di Belzève

I disturbi del comportamento sessuale sono tutte quelle forme di sessualità che causano disagio, e impediscono alla persona di vivere positivamente un aspetto imprescindibile della relazione di coppia.

“Nulla è più desiderato dagli uomini della perfetta armonia tra mente e natura, in quanto garanzia di serenità, sviluppo sano del percorso di vita e della personalità.

L’area dei disturbi della sessualità è la prova più evidente di quanto sia fragile questo equilibrio, di quanto facilmente si inceppi e abbia bisogno di essere risistemato.

Si tratta di ristabilire il rapporto tra lo sforzo di controllo mentale e l’incapacità di lasciarsi andare alle sensazioni”. G. Nardone, Quando il sesso diventa un problema

Bibliografia

“ Pragmatica della Comunicazione Umana”, 1971, Paul Watzlawick, Janet Helmick Beavin, Don D. Jackson, Ed. Astrolabio

“ Istruzioni per rendersi infelici”, 1984, Paul Watzlawick, ed. Feltrinelli

“ Gli errori delle donne”, 2010, Giorgio nardone, Ponte alle Grazie

“Il piacere mancato”, 2020, Giorgio Nardone, Elisa Balbi, Elena Boggiani, Ponte alle Grazie

“ La mente contro la natura”2005, Giorgio Nardone, Matteo Rampin, Ponte alle Grazie

“ Quando il sesso diventa un problema”, 2015, Giorgio Nardone, Matteo Rampin, Ponte alle Grazie

“ Emozioni-Istruzioni per l’uso” 2019, Giorgio Nardone, Ponte alle Grazie

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